Post del Partito Socialista Democratico Italiano PSDI

Davide Frascella

7/14/20251 min read

Sabato 12 luglio si è tenuta a Torino l’Assemblea Regionale programmatica del Psdi Piemonte, presieduta dal segretario cittadino Vincenzo Fogazza.

All'avvio dei lavori sono stati letti i saluti istituzionali all'assemblea da parte del Presidente Cirio e gli auguri di buon lavoro ai delegati del Presidente dell'Unione Monarchica Alessandro Sacchi.

Hanno poi portato il saluto all’assemblea per Azione Stefano Giuliano e l’ex assessore regionale di Forza Italia Leo, attualmente Consigliere di indirizzo della Fondazione CRT e il rappresentante regionale del movimento “Dri Din” Riccardo Sandretto. Era presente anche il segretario nazionale di SD Umberto Costi, che ha portato i saluti del suo partito.

Durante il suo intervento, Il vicesegretario nazionale Davide Frascella ha focalizzato l'attenzione sulla crisi industriale di Torino e sulla sua difficile ricerca di una nuova identità. A completamento dei quadri dirigenziali regionali è intervenuto il segretario regionale Ezio Alessandro Susella che ha individuato nei trasporti, nella sanità e nella difesa del welfare i punti prioritari dell’azione del PSDI non solo in Regione Piemonte ma in tutto il territorio nazionale.

Visto il tema assembleare il segretario nazionale del PSDI Paolo Preti è intervenuto rammentando il radicamento storico del Partito con i due maggiori esponenti piemontesi, i Ministri Franco Nicolazzi e Maurizio Pagani. Il segretario nazionale ha voluto rimarcare le precarie condizioni dei servizi e dei trasporti in Piemonte con particolare riferimento alle provincie di Novara e Vercelli. Ha chiuso il suo intervento rimarcando l’intenzione del Partito di lavorare nella direzione della costruzione di un Polo Riformista ed ha sottolineato la positività del dialogo in corso con i compagni dell'Associazione Socialista Liberale e con il progetto politico promosso dal Segretario di Azione Sen. Calenda.

Ha concluso i lavori il segretario cittadino Vincenzo Fogazza, che ha evidenziato i problemi dell'occupazione del personale scolastico dopo l'accorpamento di diversi istituti della città di Torino e della cintura torinese.