Il PSDI e la sua identità
Un partito in grado di cambiare
Prof. Davide Frascella
5/11/2026


Il PSDI in questi ultimi mesi oltre ad aver avviato il suo processo di riorganizzazione nei territori e aperto il dialogo con tutte le altre forze politiche al fine di garantire la presenza di un’area riformista nelle prossime consultazioni elettorali, si è trovato ad affrontare una inedita e squallida diatriba con sigle e personaggi inseriti o per nome o per passati incarichi politici e istituzionali nella galassia socialdemocratica. A tali personaggi e sigle politiche io mi rivolgo personalmente dichiarando che le porte del PSDI sono sempre state aperte al contributo di tutti i compagni Socialdemocratici nel rispetto di chi oggi è depositario del simbolo storico e del nome PSDI, cioè l’Arch. Paolo Preti eletto legittimamente a Bologna il 24 maggio 2025 Segretario Nazionale del Partito e di tutti i compagni già eletti nella Segreteria e nella Direzione Nazionale . Il prossimo Congresso del Partito si terrà nell’autunno del 2027 e in quella sede saranno rinnovati gli organi dirigenti del PSDI . IL PSDI è da sempre il partito della Libertà e del dialogo ed è aperto al confronto con tutti quei compagni e compagne che vorranno aderire al sogno di una bandiera che ha nome PSDI con il simbolo del Sole Nascente e la scritta Socialdemocrazia in continuità con la sua storia e la sua ideologia riformista . Tutti coloro che non intendono aderire al PSDI saranno certamente dei riformisti e dei Socialdemocratici ma non rappresentano a nessun titolo il PSDI , Le nostre mani sono aperte al contributo di tutti nel rispetto dell’attuale gruppo dirigente che ha ridato dignità e presenza politica ai Socialdemocratici italiani, ma tanto lavoro è ancora necessario e abbiamo davvero bisogno della presenza e dell’aiuto di tutti, grazie compagni!
